Se hai più di venti anni nel corso degli anni avrai accumulato un buon numero di pc e di hard disk (SSD, SATA, etc). HDD che si accumulano nei cassetti a prendere polvere… ma sai che puoi dargli nuova vita con un case per hard disk esterno?

Ma che è? E a che serve?

Un alloggiamento (o case) per disco rigido esterno è un piccolo contenitore di plastica con dentro contatti e fili (si capisce che non sono ingegnere?) che trasformano il tuo hard disk interno in un hard disk portatile.

Questa macchina del male permette di collegare qualsiasi hard disk Sata da 2.5 polici a qualsiasi pc o Mac tramite una porta USB o USB-C.

Non serve una laurea per utilizzarli:

  1. Apri lo sportello del case per hard disk esterni e inserisci il tuo vecchio HD, entrerà alla perfezione e si incastrerà in automatico
  2. Chiudi lo sportello
  3. Collega il tuo nuovo hard disk portatile al pc o mac e premi il pulsante di accensione (in alcuni casi non è presente)
  4. Usalo!

Se usi un vecchio hard disk in cui era installato il sistema operativo ti consiglio di cancellare le vecchie partizioni oppure di fare un bel formattone. Se invece stai comprando questo alloggiamento per hard disk proprio per recuperare vecchi file allora collegalo a pc o mac acceso.

Ti ricordo poi che i MAC hanno un partizionamento tutto loro e molto rompicoglioni, quindi non bestemmiare se non parte al primo colpo e non incolpare Bill Gates. È colpa di Jobs, non di Windows.

Oggi ti ho parlato però solo di un tipo di case per hard disk, ovvero per quelli da 2,5” e più “slim”, praticamente quelli dei pc portatili.

Esistono dei case per hard disk da 3.5” e che possono contenere fino a 4 hard disk in serie. In genere sono utilizzati per fare delle reti interne oppure per lavori professionali, questo è un esempio.

Se invece stai cercando un alloggiamento per hard disk SSD HDD Sata, ecco qui quello che fa al caso tuo 👇🏻

NOTA: Comprate solo il case non l’hard disk. Leggete bene l’articolo perché non vi dovete lamentare con me se non leggete.