Qualche giorno fa un amico mi dice “posso consigliarti qualche cosa per oggetti utili?”, quinci mi passa un file con vari link e tra tutti mi cade l’occhio sullo stendino da termosifone.

Apro il link curioso di capire cosa sia, poi lo guardo e gli scrivo:

“Aho ma guarda che questo lo conosco, non funziona mai”.

Nell’esatto momento in cui stavo per inviare il messaggio mi fermo e lo cancello. La mia attenzione è presa dalla parola “stendino da termosifone”.

Blocco mentale. Non avevo mai letto la seconda parte della descrizione.

Ho usato questo cacchio di oggetto sempre sul poggia braccio del balcone o bella balconata della casa a ringhiera dove abitavo a Milano.

Lo mettevo e ogni volta si afflosciava inutilmente. Dopo una serie di maledizioni al produttore cercavo di renderlo utilizzabile sfruttando la mia incredibile abilita nell’accrocco molesto e utilizzando delle fascette di nylon.

Ecco, di questo stendino portatile esiste anche una versione da balcone (questo) ma il mio non lo era. Ho sempre utilizzato il modello che vedete in foto in maniera sbagliata… e me ne sono reso conto solo dopo anni.

Un po’ per sentirmi meno scemo, un po’ per vedere se funzionava davvero ho sfruttato il freddo delle ultime settimane e ho ripescato in mezzo agli altri mille oggetti di casa lo stendino da termosifone tanto vituperato.

Non è stato facile trovarlo perché è minuscolo ed era ficcato in un angoletto di casa, ma l’ho preso e messo sul calorifero, il luogo in cui è stato pensato per andare.

Beh, funziona da paura!

Ora sul termosifone posso mettere il doppio dei panni, questi non si sporcano di polvere o altro schifo e il mio stendino da calorifero ha finalmente riacquistato la sua dignità da oggetto inanimato.

Ok, è un win win ma mi sento comunque un deficiente!